AL TAGLIERE DA ERMELLINA 43

Questa casa, realizzata a mano, mi ha ispirato per fare una trattoria dal nome un po’ insolito: “Al tagliere da Emellina 43”. Il ritornate misura cm 78x51x55. Si accede all’ingresso principale dal portantino marrone, dove si viene accolti da scale affisse al muro, pentole di rame antiche e un bel tappeto lavorato a mano a piccolo punto. Un mobile a ripiani zeppo di piatti, posate, bicchieri e vini, guarda verso la cucina fornita di tutto l’occorrente: dalla stufa “AGA”, all’affettatrice “Berkel” per tagliare i prosciutti, taglieri in legno a forma di pecore e maialini, un mobiletto ideato per contenere  le “panare”, un lavello con asciugamani riportanti il logo della trattoria, ecc. Il cuoco sta preparando i taglieri per i clienti. Dalla scala si accede al piano superiore, dove dodici clienti stanno gustando il cibo posto sui taglieri: polenta e salame, prosciutto e melone, vari tipi di formaggio, crostini con salse, grissini, pane, frutta, dolci. Una cameriera controlla che tutto sia in ordine e tutti siano serviti. Dalla porta si accede alla terrazza, anch’essa affollata. Sull’esterno troviamo invece una bellissima panca, ciuffi di ardesie e margherite, una cuccia per il cane e una per il gatto, tutto rigorosamente fatto a mano.

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Lilly Verona